Il territorio

Un territorio modellato dall’acqua dove si contano oltre mille specie vegetali diverse e che ospita 300 specie di uccelli e 400 specie animali tra mammiferi, rettili, anfibi e pesci.

Una costa che ospita spiagge tranquille dal fascino selvaggio, dove ci rilassiamo prendendo il sole e ci rinfreschiamo quando l’estate si fa particolarmente calda facendo il bagno nel mare.

I prodotti della terra e del mare: il riso, il miele, il mais con cui facciamo la polenta, il tartufo della pineta di Porto Viro, i maiali con cui si fanno i salumi, la selvaggina, anatre e lepri, le cozze IGP di Scardovari, le vongole ed il pesce che ogni giorno portiamo in tavola.

Le donne e gli uomini che nel corso del tempo hanno lavoro per bonificare queste terre e renderle vivibili, come testimoniato dal museo della bonifica di Ca’ Vendramin.
Le nostre tradizioni, feste laiche e religiose come la Madonna del Vaiolo ed il palio della carriola.

Tutto questo è il delta del Po: un territorio dove la natura e l’uomo convivono in armonia e si aiutano a vicenda. L’Osteria la Pioppa non potrebbe esistere in un luogo diverso da questo.

Dal 1997 la regione Veneto tutela quest’area con il Parco Regionale del delta del Po, diventato successivamente parco interregionale in seguito all’unione con il parco del delta dell’Emilia Romagna. Nel 2015 anche l’UNESCO si è interessata a questi luoghi decidendo di proclamare il delta del Po riserva della biosfera.

Il nostro paese, Taglio di Po, si trova all’interno del parco ed è nato quattro secoli fa. Nel 1600 la Repubblica di Venezia decise di fare un’importante opera idraulica per deviare il corso del Po per evitare che la laguna venisse interrata dai detriti portati dal fiume. Dopo quattro anni di lavori nel 1604 fu data l’acqua al nuovo taglio ed il nuovo ramo del fiume ha iniziato a creare il nostro delta. Questa grande opera di ingegneria ha dato i natali ed il nome al nostro paese.

Se ami la natura, la storia e l’enogastronomia troverai che i nostri luoghi sono un vero paradiso; fidati di noi, vale la pena di affrontare il viaggio.